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Pasqua ampezzana all’insegna dello sci: tutto il calendario di eventi

Pubblicato il 21 marzo 2016 in Agenda, Turismo

Cortina - Averau  

Conto alla rovescia verso il 27 marzo 2016 partito e sono tante le sorprese all’interno dell’uovo di Pasqua di Cortina: purtroppo salta, rispetto a quanto programmato l’incontro con Paolo Sorrentino, ma il weekend pasquale offrirà anche tanti altri appuntamenti che arricchiranno il fine settimana nella regina delle Dolomiti, sia per chi scia o per chi decidesse, per qualche ora, di appendere gli sci al chiodo.

Salta l’incontro con Paolo Sorrentino al Cinema Eden

Il premio Oscar doveva arrivare all’ombra delle Dolomiti domenica 27 marzo nell’ambito della rassegna “Una montagna di libri”. L’incontro è saltato e verrà recuperato in esatte. Il giorno dopo invece arriverà la scrittrice inglese Catherine Chanter che, insieme a Paolo Maria Noseda, presenterà il romanzo d’esordio “Il pozzo” alle ore 18 presso il Palazzo delle Poste.

Ripercorrere le piste di Cortina ’56

Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata, imbiancando i 146 chilometri delle piste del comprensorio. La neve ha portato tante iniziative per gli sciatori dall’anima free, come lo spettacolo del Freeride challenge Punta Nera, che dal 25 al 27 marzo vedrà atleti e appassionati di tutte le età sfidarsi nelle discipline dello sci alpinismo in località Cinque Torri, del boulder (arrampicata sportiva) nel cuore di Cortina in Piazza Angelo Dibona e del freeride sulle nevi del Faloria.

Si fa invece un tuffo nel passato percorrendo la Pista Vitelli nella ski-area Faloria: il tracciato ospitò – come anche la mitica Olympia delle Tofane – le gare olimpiche del 1956 e presenta speciali punti panoramici allestiti sul percorso. Tra una discesa e l’altra, ideale fare una sosta nei rifugi di Cortina, in cui assaporare l’ospitalità e i piatti tipici della tradizione ampezzana. Dal 25 al 28 marzo sarà, inoltre, possibile pattinare allo Stadio Olimpico del ghiaccio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19: divertimento assicurato per grandi e piccini.

Fino al 28 marzo 5 mostre in programma

Ben cinque le mostre in programma. Per gli appassionati di fotografia, l’Ikonos Art Gallery ospiterà fino al 26 marzo il fotografo e fotoreporter Stefano Zardini, con “The sparkling Alps Icons!”, un viaggio che racconta un’icona senza tempo, le Alpi, attraverso una “veste contemporanea” e inedita. Al Museo d’arte moderna Mario Rimoldi sarà possibile visitare tre mostre fino al 28 marzo. “Imago Aphroditae. La bellezza muliebre dal XV al XX secolo” è un’esposizione che riflette sul tema dell’iconografia femminile e sull’ideale di bellezza che ne contraddistingue i tratti, propri della storia dell’estetica occidentale, in un percorso che va dal Quattrocento al Novecento. “L’emozione della vertigine. Capri-Cortina“, a cura di Denis Curti, racconta per immagini, attraverso le fotografie di Massimo Siragusa, l’Isola Azzurra e la Regina delle Dolomiti, due mondi così lontani eppure così vicini, con identità paesaggistiche evidenti, a partire dal fil rouge della “vertigine”. La terza mostra, “Tempo di lupi. La storia di un ritorno” è una mostra itinerante che vede protagonista uno degli animali più amati e temuti dall’uomo: realizzata nell’ambito del progetto europeo Life Wolfalps, mira a sfatare credenze e superstizioni riguardo al lupo, con il rigore e la chiarezza della ricerca scientifica.

Nell’anno del centenario non poteva mancare una mostra sulla Grande Guerra, inaugurata nel 2015 e in corso fino al 28 marzo: “Cortina e dintorni, 1915-17 – Diari, reperti e fotografie“. L’esposizione racconta gli avvenimenti accaduti nel territorio di Cortina d’Ampezzo dal maggio 1915 al novembre 1917, quando la Grande Guerra tra il Regno d’Italia e l’Impero Austroungarico ha coinvolto anche le vallate e le cime dolomitiche, lasciando segni indelebili nella natura, nel paesaggio e soprattutto nei soggetti protagonisti, cioè i soldati e la popolazione.

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