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Mondiali 2021, la spinta di Cortina per ottenere l’assegnazione

Pubblicato il 22 aprile 2016 in Mondiali 2021

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Un incontro pubblico con la cittadinanza per presentarsi, ascoltare e spiegare le prossime tappe verso Cancún. Ovvero la città del Messico dove la Fondazione Cortina 2021 punta, il prossimo 9 giugno, ad ottenere per la «Regina delle Dolomiti» i Campionati Mondiali di Sci Alpino del 2021. È partito simbolicamente giovedì sera da Cortina il conto alla rovescia verso l’appuntamento decisivo per le sorti della candidatura della cittadina dolomitica. Un bagno di folla, con la sala Don Alverà stracolma di persone, a dimostrazione della grande unità di intenti che c’è a Cortina per ottenere l’assegnazione dei Mondiali. Un’infusione di energia positiva in vista della volata verso l’assegnazione del prossimo giugno.  A rappresentare la Fondazione il presidente Riccardo Donadon, l’amministratore delegato Paolo Nicoletti e alcuni membri del consiglio direttivo, tra cui l’ex atleta ampezzano Alberto Ghezze. Con loro sul palco Flavio Roda, presidente della Fisi. Nei prossimi giorni altri due momenti importanti: il 27 aprile la Fondazione consegnerà alla Fis la nuova versione del Dossier di Candidatura. Il documento è stato valutato positivamente dalla Federazione Internazionale, che ha chiesto integrazioni su due aspetti: l’area arrivo da realizzare ai piedi della pista Olympia delle Tofane in area Rumerlo e la viabilità di collegamento con le piste. Nei giorni seguenti Flavio Roda e Giovanni Malagò, presidente del Coni, accompagneranno Donadon e Nicoletti per un incontro con il presidente della Fis Gian-Franco Kasper.

 

Ed è forte l’attenzione delle istituzioni, con la partecipazione nella Fondazione della Regione Veneto e con il Governo “sponsor” determinato dell’assegnazione a Cortina, che ha messo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Luca Lotti all’interno del consiglio direttivo della Fondazione. «Cortina a Cancún rappresenterà l’Italia. – spiega Donadon – I Mondiali a Cortina sono uno dei tre grandi eventi che possono rilanciare l’immagine italiana sul piano sportivo, insieme alle eventuali Olimpiadi di Roma 2024 e alla Ryder Cup di golf già assegnata alla capitale nel 2022».

 

L’impatto positivo dell’assegnazione a Cortina dei Campionati Mondiali di Sci Alpino porterebbe una ricaduta tangibile sul territorio ampezzano: sono previsti oltre ai lavori di miglioramento delle già eccellenti piste per le gare, anche interventi per il miglioramento della viabilità e dell’accesso alle piste, con cabinovie di nuova generazione. Nelle due settimane di gara sono almeno 150mila gli spettatori attesi, ospitati in 45mila posti letto che saranno disponibili nel raggio di 30 chilometri da Cortina. Numeri che fanno capire l’impatto economico e turistico dell’assegnazione: per due settimane Cortina sarà la capitale mondiale dello sport. Non solo: i benefici rimarranno nel tempo, come sottolinea lo stesso presidente Donadon.

 

 

«Non diamo per scontato di ottenere i Mondiali – ha affermato Donadon – ma se lavoriamo compatti ce la faremo. Abbiamo la possibilità di ottenere un evento sportivo di altissimo livello, innovativo e sostenibile, un’occasione di rinnovamento per il territorio ampezzano, con una legacy che rimarrà ben oltre le due settimane della durata del mondiali». Durante l’incontro, che ha visto la sala Don Pietro Alverà piena ben oltre le proprie capacità, Donadon ha sottolineato la «tradizione e la storia incredibile di Cortina, che nessun’altra località può vantare», auspicando che i campionati del 2021 siano «i mondiali del sorriso, dell’orgoglio cortinese, del calore con cui accoglieremo e stupiremo tutti». Donadon ha più volte sottolineato l’attenzione alla sostenibilità dell’evento.

 

A confermare il legame inscindibile con il territorio anche le parole di Paolo Nicoletti. «Abbiamo incontrato le associazioni di categoria di Cortina, con loro abbiamo deciso di istituire dei tavoli bilaterali per un confronto continuo sulle azioni da intraprendere verso i mondiali. Continueremo sempre più a mantenere alto il coinvolgimento di Cortina e del suo territorio». Dimostrato anche da un team, quello della Fondazione, che ha al suo interno una forte presenza e un cuore cortinese.

 

Anche Flavio Roda, presidente della Fisi, ha ribadito l’appoggio del mondo sportivo alla candidatura di Cortina. «Oggi rappresento le istituzioni – ha detto e porto il saluto del presidente del Coni e del sottosegretario Luca Lotti -. Sottolineo come questa sia una candidatura che parte dallo sport e che guarda allo sport come motore primo».

 

La campagna per la candidatura sfrutterà anche i canali social, molto apprezzati dai giovani, altro target che la Fondazione ritiene fondamentale da coinvolgere. Per rimanere aggiornati su quanto accadrà si può consultare il sito http://cortina2021.com.

 

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