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Mille da tutto il mondo per l’Ultra Trail: si parte da Cortina il 24 giugno

Pubblicato il 12 maggio 2016 in Agenda, Sport

Ultra_Trail  

CORTINA D’AMPEZZO – È una di quelle gare per le quali occorrono, affermano gli organizzatori, «un ottimo allenamento, esperienza di montagna, assenza di vertigini e un abbigliamento adeguato». È infatti obbligatorio avere con sé «un telo di sopravvivenza; un camelbag o un portaborracce che contenga almeno un litro di liquidi; una giacca a vento impermeabile con cappuccio; una maglia a maniche lunghe; una lampada frontale; delle calzature adeguate; un paio di pantaloni lunghi che coprano almeno sino al ginocchio e altro». Sono consigliate «le barrette energetiche». È che la The North Face Lavaredo Ultra Trail del 24 giugno è doppiamente dura: per la lunghezza del percorso, 119 chilometri tra i luoghi più spettacolari delle Dolomiti; e per le temperature, che sono quelle di montagna «tra – 5° C e + 30° C». Insomma, certe cose vanno fatte con un’adeguata preparazione.

Si parte alle ore 23 da Cortina

Si parte alle 23, da Corso Italia, nella Regina delle Dolomiti. È la decima edizione, e sono previsti mille atleti provenienti da tutto il mondo. Per i grandi campioni, si tratta di tagliare il traguardo in 12 ore; per gli altri, sarà una grande soddisfazione chiudere il percorso in 30 ore (tempo massimo, entro le 5 del mattino di domenica 26 giugno).

Quasi seimila metri di dislivello

Lungo il percorso (5.850 metri di dislivello positivo) sono previsti otto ristori: al 15° km, Ospitale; al 33°, Federavecchia; al 48°, il rifugio Auronzo; al 66°, Cimabanche; al 75°, Malga Ra Stua; al 95° Rifugio Col Gallina; al 103°, Passo Giau e al 110° Rifugio Croda da Lago. «È inoltre previsto un punto di approvvigionamento acqua presso Malga Travenanzes (88° km)».

Ultra Trail: una gara per escursionisti esperti

Il percorso è classificato con il bollino rosso EE, e cioè è un “itinerario per escursionisti esperti”. Nell’edizione di quest’anno, si passa per Cortina (Corso Italia), Cadin di Sopra, Lago Ghedina, Passo Posporcora, S. Uberto, Val Padeon, Forcella Somforca, Passo Tre Croci, Valbona, Pian Maccetto, Misurina, lago d’Antorno, Rifugio Auronzo, Forcella Lavaredo, Val Rienza, lago di Landro, Carbonin, Cimabanche, Forcella Lerosa, Malga Ra Stua, Pian de Loa, Val Travenanzes, Forcella Col dei Bos, Rifugio Col Gallina, Pian dei Menis, Rifugio Averau (Forcella Nuvolau), Passo Giau, Forcella Giau, Forcella Ambrizzola, Rifugio Croda da Lago, Mortisa, Cortina (Corso Italia). Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito internet della competizione.

Gli antipasti: Cortina Skyrace e Cortina Trail

Prima dell’ardita competizione si terranno due gare più semplici. «Il 23 giugno, la Cortina Skyrace, percorso di 20 km, con 1.000 metri di dislivello positivo e un tempo massimo di percorrenza di 3 ore e 30 minuti. Il 25 giugno, la Cortina Trail: 47 km di percorso, con un dislivello positivo di 2.650 metri».

Marco de’ Francesco

Credits foto: LUT2015

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